fbpx

#1MINUTO DI SOSTENIBILITA'

NIKE REFURBISHED un progetto di economia circolare

Oggi a 1 MINUTO DI SOSTENIBILITA’ parliamo di 

Nike Refurbished, un’interessante iniziativa di economia circolare messa in atto dal noto brand sportivo per offrire una seconda vita a prodotti che possono avere ancora un gran valore per il nuovo consumatore. Attraverso questo progetto si estende il ciclo di vita di 3 tipi di calzature, con gradi di usura diversi, ritirando e ricondizionando a mano i prodotti da reimmettere nel mercato, ad un prezzo vantaggioso.

“Scarpe un passo avanti” verso la sostenibilità! 

 

fonte: https://news.nike.com/news/nike-refurbished-circularity-model

nike 1 minuto di sostenibilità
riciclo scarpe nike

Distribuite 5000 BORRACCE in acciao certificato agli alunni delle scuole primarie

Oggi a 1MINUTO DI SOSTENIBILITA’ parliamo di noi…

HIDRA SB, insieme a Comune di Pordenone e ad altre realtà locali aderenti, ha consegnato agli alunni delle scuole primarie di primo grado 5000 borracce in acciaio certificato. Un’ iniziativa, ideata per sensibilizzare le giovani generazioni al concetto generale di sostenibilità e per ricaduta al conferimento corretto dei rifiuti, così da diffondere tra gli studenti comportamenti improntati al senso civico e ad atteggiamenti pro-attivi che poi i ragazzi “portano” in famiglia.

La borraccia genera circoli virtuosi: fra gli altri l’adesione alle attività finalizzate alla sostenibilità, il favorire la ricerca scientifica per creare nuovi materiali non inquinanti, la rielaborazione dei prodotti esistenti per proporre nuove idee attraverso l’innovazione, principi che HIDRA promuove quotidianamente attraverso l’attività di supporto in processi di innovazione strategica aziendale sostenibile.

Il progetto vede la partecipazione oltre ad HIDRA dei Comuni di Pordenone, Roveredo in Piano, Cordenons, Montereale Valcellina e Prata di Pordenone, insieme a Gea, Hydrogea ed alle cooperative Karpos e Noncello.

borracce in acciaio

BANCO BPM finanzia investimenti sostenibili

Abbiamo più volte sottolineato l’importanza strategica della sostenibilità per un’impresa che guarda al futuro.

Supportare finanziariamente le aziende in questo percorso
diventa quindi una priorità e un’opportunità anche per il mondo bancario.

Un esempio di chi ha saputo rispondere a questa esigenza è Banco BPM, che ha messo a disposizione delle aziende un plafond di 5 miliardi di euro denominato “ Investimenti Sostenibili 2020-2023” per finanziare iniziative gestionali e produttive riconducibili alle tematiche ESG. Maggiori dettagli su http://www.askanews.it/

finanza sostenibile

DIAGEO realizza la prima bottiglia distillato 100% plastic free

Diageo presenta una bottiglia di carta per distillati prodotta da fonti sostenibili e 100% riciclabile come carta comune. Sul mercato dal 2021, il nuovo packaging sostenibile ridurrà plastica ed emissioni. PepsiCo ed Unilever le prossime ad utilizzarlo.

Uno splendido esempio di riprogettazione sostenibile.

 

 

TETRAPACK: nuovi passi verso la sostenibilità

Tetrapak si impegna a raggiungere il net-zero delle sue emissioni dirette entro il 2030 e il net-zero della catena del valore entro il 2050

100% plastic free

PAPWA: ha ideato un sistema per tracciare le bottiglie e i sacchetti di plastica

PAPWA srls è stata ospite, con Alessandro Vezzil, lo scorso 20.02 al convegno “Imprese, finanza e sostenibilità” che come HIDRA abbiamo coordinato presso Confindustria Alto Adriatico di Pordenone.
Si tratta di una start-up di Udine che ha ideato un sistema di tag Rfid per tracciare le bottiglie di plastica e lanciare il modello del vuoto a rendere, sull’onda di un’idea degli anni ’80 nell’ambito delle bottiglie di vetro.

GENERALI: promuove una crescita economica che favorisca la tutela ambientale.

La sostenibilità sta entrando sui tavoli della finanza. Generali ha lanciato una polizza che investe solamente in aziende che hanno un progetto di sostenibilità dichiarata. GeneraSviluppo Sostenibile offre ai clienti la possibilità di scegliere tra cinque portafogli che combinano i 17 obiettivi dell’Onu per promuovere una crescita economica che favorisca l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente.

La stessa Banca Intesa da 3 anni ha un rating certificato da BCE che misura anche aspetti qualitativi quindi di investimenti, brevetti, valorizzazione delle risorse.

Vedi anche BANCA INTESA  a #1 minuto di sostenibilità

BANCA INTESA supporta la GREEN ECONOMY

Esiste un nuovo modello di RATING BANCARIO che misura, oltre ai dati di bilancio, la presenza di marchi e brevetti, certificazioni ambientali, appartenenza ad una filiera, gestione del rischio, proprietà e management, investimenti in qualità… praticamente sintetizza i 17 Goals dell’Agenda 2030.

E sempre Banca Intesa, questa settimana, si dichiara pronta a finanziare con 50 mld la green economy.  Messina, ceo del gruppo ha dichiarato: “Oggi tutti i grandi investitori istituzionali guardano con grande interesse a queste tematiche che rappresentano il futuro. Credo che sia anche interesse di tutti quegli investitori che investono nei fondi internazionali di richiedere che i proventi arrivino da aziende che operano nella sostenibilita’”.

REPUTAZIONE AZIENDALE e COMPORTAMENTO ETICO : leve sempre più strategiche per le aziende

Da una ricerca Randstad pubblicata su Il Sole 24 ORE l’88% degli italiani si informa sulla nomea aziendale prima di accettare una eventuale proposta e uno su due dichiara di non voler lavorare per un’azienda con giudizi negativi, anche in caso di una retribuzione superiore.

I temi della reputazione aziendale e del comportamento etico dell’azienda stanno diventando sempre più strategici anche nell’attrazione di risorse umane.

APPLE : alluminio ecologico carbon-free

”Per più di 130 anni l’alluminio che utilizziamo quotidianamente in tantissimi prodotti è stato fatto nello stesso modo. Adesso tutto questo sta per cambiare” Vice presidente per l’ambiente e politiche sociali Apple.

Apple è la prima azienda a mettere le mani su questa nuova produzione di alluminio che utilizza un anodo in ceramica che emette solo ossigeno, eliminando le emissioni dirette di gas serra dal processo di fusione che produce l’alluminio raffinato: in pratica un alluminio”ecologico” carbon-free. Un “vecchio prodotto” ma ripensato in modo innovativo per diventare sostenibile per l’ambiente. La sfida strategica da vincere consiste nel fare cose diverse o farlo in modo diverso!

LUCART e il RATING DI SOSTENIBILITA'

Tommaso De Luca, Marketing Manager di Lucart Spa, intervistato a Ecomondo suggerisce un ulteriore valido motivo per cui sposare il concetto di sostenibilità aziendale: il valore che esso porta al RATING BANCARIO.

Il rating bancario non si baserà più solo su dati quantitativi ma diventano sempre più importanti i dati qualitativi, che in un futuro breve si tradurranno in un RATING DI SOSTENIBLITA’. 

Banca Intesa è stata tra le prime a sostenere questo approccio perché crede  in questo modello come valido strumento per capire quali saranno i clienti di domani. Già dalla seconda metà del 2020 si assisterà a radicali cambiamenti nelle logiche di calcolo del rating bancario.

Lucart ha impostato un sistema di controllo basato su indicatori non monetari che misurano gli effetti delle azioni di sostenibilità, precorrendo i tempi rispetto alle attuali prassi operative aziendali.

CONTARINA: l'equità è un investimento per l'azienda

Silvia Crosato , HR Manager di Contarina Spa racconta a Ecomondo 2019 come l’EQUITA’ a livello aziendale sia un vero e proprio investimento. Investire in questo ambito ha un ritorno in termini di VALORE che oggi più che mai va condiviso con gli stakeholder.  La tipologia di attività svolta rende quanto mai strategica la valorizzazione delle risorse umane, inoltre, per Contarina essere un’azienda attenta alla sostenibilità significa anche essere accattivanti per i cosidetti “Millennials” che sono il primo anello delle generazioni future.

BRUNELLO CUCINELLI e DAVINES: le persone e la società al centro.

BRUNELLO CUCINELLI (produttore abbigliamento in cachemire) in un video racconta come destina l’utile della sua azienda. Esso viene  di suddiviso in 4 parti. Una parte all’imprenditore, che si è assunto il rischio, una parte viene reinvestita in progetti futuri, una parte va reinvestita nelle persone sotto forma di retribuzioni e orari di lavoro in base alle loro esigenze, e la quarta parte viene reimmessa nella società, ad esempio ha ristrutturato il borgo dove ha sede l’azienda e vi ha costruito un teatro. Tutto questo con un unico spirito: le persone e la società al centro.

DAVINES (produttore di cosmetica professionale) si è appena certificata BCORP, una certificazione americana di Benefit Corporation che attesta la coerenza dell’azione imprenditoriale attraverso il rispetto di indicatori propri di una attività benefit. In particolare, oltre all’estrema attenzione per le risorse umane, l’attenzione è rivolta allo stakeholder cliente offrendo prodotti estratti da essenze naturali provenienti da presidi slow food nazionali.